Grazie a me
Cronache della ricerca #421
La cosa più bella che ho sentito dire ieri da Federica Brignone dopo l’oro nel superG olimpico è stato “Grazie a me”. Finalmente! Non il solito ringraziare tutti tranne se stessi (antiretorica dell’umiltà, tipica peraltro dell’educazione dispensata alle donne), il fatalismo (non ce la farò mai, appendiamo gli sci al chiodo), ma la rivendicazione di quello che il mio pediatra Marcello Bernardi chiamava “narcisismo sano”, che rispetto a quello malato mette davanti i propri meriti senza negare il contributo degli altri. Decisivi peraltro nella vittoria di Federica, fra la mamma sciatrice e il fratello coach. Vincere per se stessi e non contro gli altri, olimpicamente.
Educazione alla libertà, la chiamava Bernardi, condensata nel famoso “Discorso a un bambino” che aveva sollevato le ire della chiesa e di Indro Montanelli.
Quindi grazie, Federica Brignone, per questa frase potente che oblitera con la sovversiva autocelebrazione della staminalità femminile tutta la melassa di quegli abbracci di attempate cariatidi del CONI, di epinici dell’eroe a mezzo stampa, di ventagli celesti di frecce tricolori.
Olimpiadi invernali: e l’ambiente?
Le Olimpiadi impattano molto sull’ambiente, per diverse ragioni: il maggiore consumo energetico aumenta le emissioni di gas serra, mentre le infrastrutture per le gare e i trasporti aumentano il consumo di suolo e idrico in territori già fortemente indeboliti dal cambiamento climatico. La copertura nevosa in montagna è infatti in calo da decenni, soprattutto sotto i 2.000 metri di quota, mentre le temperature crescenti mettono a dura prova gli sport e le stagioni di turismo invernale, per cui si ricorre ormai da tempo alla neve artificiale. Insomma, le Olimpiadi invernali da una parte impattano negativamente sull’ambiente, dall’altra subiscono le conseguenze dell’impatto, soprattutto a causa della riduzione della neve. Ne scrive Jacopo Mengarelli.
Gli Usa sono fuori dall’Oms: che cosa succede ora?
Il ritiro ufficiale degli Stati Uniti dall’Oms, divenuto effettivo il 26 gennaio 2026, apre una fase di forte incertezza per l’agenzia delle Nazioni Unite, che si trova a fare i conti con un grave deficit di bilancio e con pesanti tagli al personale. La riduzione dei finanziamenti, aggravata dal più ampio definanziamento dell’aiuto pubblico allo sviluppo, rischia di avere effetti drammatici soprattutto nei paesi a basso reddito, con milioni di decessi aggiuntivi entro il 2030 secondo uno studio pubblicato su The Lancet Global Health. Ma non mancheranno conseguenze negative anche per i paesi avanzati, Usa inclusi. L’Oms punta ora su un rafforzamento dei contributi obbligatori e su un maggiore impegno per l’indipendenza e la stabilità finanziaria. Ne scrive Cristiana Pulcinelli.
Morbillo, un ritorno annunciato: ecco perché l’eradicazione si allontana
Dopo anni di progressi, il morbillo torna a circolare in vaste aree del mondo e diversi Paesi hanno perso lo stato di eliminazione certificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. È un segnale d’allarme che va oltre la singola malattia e porta a interrogarsi su programmi vaccinali, politiche sanitarie e cooperazione internazionale. E ci mostra che l’eradicazione non è solo una sfida biologica, ma soprattutto organizzativa, politica e culturale. Ne scrive Stefania Salmaso, che ha diretto il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Istituto Superiore di Sanità.
Gender equality nella ricerca: c’è ancora il soffitto di cristallo. Ma le donne progettano dighe, ponti e strade
In occasione della Giornata ONU delle donne e delle ragazze nella scienza, abbiamo dato un'occhiata ai dati europei sulla gender equality: ci sono i segnali di progresso nella partecipazione femminile alla ricerca e all’innovazione, ma anche persistenti squilibri strutturali. Per esempio, nonostante l’aumento di donne tra esperti, valutatori e coordinatori di progetto, l’accesso alle posizioni apicali resta limitato, la precarietà contrattuale più diffusa e il carico di cura sproporzionato. Ne scrive Debora Serra.
Nella stessa giornata, abbiamo celebrato con la serie di video Infrastrutture: Femminile, Plurale, promossa da Fondazione RETURN, il ruolo di ingegnere e ricercatrici impegnate nel settore delle infrastrutture critiche, dando loro voce, raccontandone il lavoro quotidiano, le competenze, le scelte professionali e lo sguardo sul futuro. Attraverso i temi della sicurezza, del rischio, del cambiamento climatico e della resilienza, il progetto mostra come le infrastrutture non siano solo opere tecniche, ma sistemi complessi che incidono sulla vita delle persone e sui territori. I tre video raccolgono la sintesi di tre percorsi tematici — dighe, ferrovie, strade e ponti — uniti da una stessa domanda di fondo: come progettare e gestire infrastrutture più sicure, sostenibili e capaci di rispondere a un mondo che cambia. Puoi guardare qui i video.
A spasso nella fisica moderna: elogio dell’infinitamente medio
Siete stanchi dell’ennesimo must di divulgazione scientifica di cui tutti parlano ma che, se provate a leggerlo, scatena in tre pagine l’irrefrenabile effetto fantozziano “Corazzata Kotiomkin”? Secondo Hykel Hosni, docente di Logica e Filosofia della scienza all’Università statale di Milano, che lo ha letto per Scienza in rete, il libro che fa per voi è A spasso nella fisica moderna. Le idee e gli scienziati (Castelvecchi editore, 2026). Il consiglio: aprirlo (rigorosamente a caso) e cominciare a leggere. La promessa: vi sentirete presto di partecipare a una chiacchierata schietta e colta, sulle “idee” e sugli “scienziati” che appassionano i suoi quattro autori. Il tono del volume è affidato alla fulminante battuta di Ennio Flaiano citata nell’introduzione: «Stanco dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande, lo scienziato si dedicò all’infinitamente medio». Una descrizione calzante della mentalità che sottende la meccanica statistica, l’area prediletta dagli autori.
LIVE 12 e 13 febbraio: Darwin Day Milano 2026 - Come raccontare l’evoluzione oggi?
L’origine delle specie di Charles Darwin è un libro di chiarezza esemplare: oltre che un testo fondamentale nella storia della scienza, è un ottimo esempio di comunicazione di un argomento complesso a un pubblico ampio. La teoria dell’evoluzione ha però alcuni aspetti poco intuitivi e suscettibili di fraintendimenti, che hanno contribuito ad alimentare varie forme di opposizione e di pensiero antiscientifico. La ventitreesima edizione del Darwin Day milanese, in corso il 12 e 13 febbraio - racconta di come le varie forme di comunicazione della scienza possono dare ciascuna il proprio contributo nel far conoscere le scienze della vita. Stiamo trasmettendo in streaming sul canale YouTube di Scienza in rete dieci conferenze, che poi resteranno fruibili sullo stesso canale.
Il trapianto di microbiota fecale alba di un nuovo giorno?
Il trapianto di microbiota fecale è uscito dal tabù e dalla teoria per entrare nella medicina di precisione. Così oggi la materia più impresentabile del corpo umano si candida a nuova frontiera terapeutica, come dimostrano svariati studi sul trattamento di condizioni che vanno dal cancro ai disturbi alimentari Ma è davvero l’alba di un nuovo giorno, o un entusiasmo destinato a ridimensionarsi? Ne scrive Stefano Cagliano, medico.
Parlare di sperimentazione animale in università: l’esperienza di AIRCampus
Comunicare la sperimentazione animale è una sfida complessa ma necessaria. È da questa esigenza che nasce la partecipazione di Research4Life ad AIRCampus, progetto di divulgazione scientifica dedicato a studenti universitari, dove il tema entra come parte essenziale del percorso che conduce dalla ricerca di base alla pratica clinica. Ne scrive Anna Romano su Research4life.
Domestici (is back): gli animali con il manto scuro nei rifugi hanno meno probabilità di adozione?
Secondo una teoria detta Black Dog Syndrome, con il corrispettivo meno citato della Black Cat Syndrome, gli animali con il manto scuro nei rifugi hanno meno probabilità di adozione. Ci sono alcuni aspetti pratici e culturali che in effetti potrebbero sostenerla, ma andando a guardare i dati, tutto sommato, il colore del manto c’entra poco con le probabilità di adozione di un animale. E se gli altri fattori a entrare in gioco (età, salute, razza) sono senza dubbio la scoperta dell’acqua calda, sono anche dati che consentono di confrontarci con un fatto di cui non sempre siamo consapevoli: l’adozione non è mai neutra.
Di questo si occupa la nuova puntata di “Domestici (is back)”, curata da Anna Romano.
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Segnalazioni & Appuntamenti
🗓️ Il 16 febbraio a Milano, alle ore 17.30, presso l’Aula magna dell’Università degli Studi, in via Festa del Perdono 7 primo incontro Verso il referendum sulla Magistratura: le ragioni del SÌ e del NO a confronto. Un secondo incontro si terrà il 23 febbraio. Qui maggiori informazioni.
🗓️Dal 19 al 21 febbraio a Orvieto nelle sale della sede storica del Palazzo del Capitano del Popolo torna il festival OrvietoScienza, quest’anno dedicato al tema: Energia 2050 - quali scenari per la transizione? Quali scelte scientifiche, tecnologiche e sociali sono oggi davvero praticabili per rendere il sistema energetico più sostenibile ed equo? Modera le discussioni Jacopo Mengarelli, giornalista di Scienza in rete. Qui maggiori informazioni.
🗓️ Il 25 febbraio a Roma dalle ore 10 presso la sede di Libera in via Stamira 5, si terrà la presentazione di Io non ti credo più, l'ottavo rapporto di Antigone sulla giustizia minorile italiana. Frutto del lavoro di monitoraggio degli Istituti Penali per Minorenni che Antigone conduce dal 2008, nonché dell'elaborazione dei dati qualitativi e quantitativi raccolti tanto sulle carceri minorili che sull'intera area delle misure penali rivolte ai minorenni, il Rapporto racconterà attraverso numeri, analisi, storie la situazione nella quale versa il sistema. È gradita l’iscrizione. Qui maggiori informazioni.
🗓️ Il 2 e 3 marzo a Milano presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo si tiene la sesta edizione del seminario internazionale RespiraMI – Recenti progressi su inquinamento atmosferico e salute, organizzato dalla Fondazione Menarini, in collaborazione con l’Environmental Research Group dell’Imperial College di Londra. Oggetto del seminario sarà il carico delle malattie causate dall’inquinamento, con aggiornamenti specifici sulle patologie cardiovascolari, sui disturbi neurologici e sugli esiti avversi del parto legati all’esposizione gestazionale. La partecipazione è gratuita con registrazione. Qui maggiori informazioni.
🗓️ Il 18 e 19 marzo a Napoli presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte corso pratico (hands-on) sull’utilizzo del software Starfinder, sviluppato per l’analisi di immagini astronomiche in campi affollati, attraverso esercitazioni guidate su dati reali e simulati. Il corso è organizzato come attività formativa collegata al progetto PNRR STILES per fornire ai partecipanti sia le basi teoriche essenziali sia una formazione operativa ed è rivolto a studenti di dottorato, giovani ricercatori e post doc. Qui maggiori informazioni.
🩺 L’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con il Coordinamento Nazionale degli Operatori per la Salute nelle Carceri Italiane annuncia l’istituzione e l’avvio del II° Corso di Perfezionamento in “Sanità e Medicina Penitenziaria”, un percorso formativo di eccellenza volto a rafforzare le competenze dei professionisti impegnati nei servizi sanitari penitenziari per adulti e minori, nonché nei contesti giudiziari e nelle misure alternative. L’iniziativa, riconosciuta ai fini dell’aggiornamento ECM e dei crediti formativi universitari (CFU), è rivolta a professionisti sanitari, operatori penitenziari, volontari e cultori della materia operanti o interessati a operare in ambienti carcerari e nelle misure alternative. Le iscrizioni devono essere presentate entro le ore 12 del 19 febbraio 2026. Qui maggiori informazioni.
🎙️Quali accortezze sono necessarie quando si parla di farmaci in età pediatrica? È sufficiente ridurre la dose rispetto a quella dell’adulto o occorre ripensare il tipo di farmaco, la formulazione e la via di somministrazione in base alle caratteristiche specifiche del bambino, considerando non solo l’età, ma anche corporatura e peso?
Se ne parla in un podcast realizzato nel quadro del progetto di informazione indipendente sui farmaci COSIsiFA, con una intervista ad Anna Arbo, direttrice della Struttura complessa di farmacia ospedaliera dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste. Qui puoi ascoltare il podcast.



