Perché non mi rispondi?
Cronache della ricerca #406
Come avrai visto ti è arrivato l’invito a rispondere a un sondaggio su Scienza in rete. Abbiamo già ricevuto parecchie risposte ma ce ne aspettiamo altre, molte altre. La tua, per esempio. Te lo dico perché ci teniamo ad avere il tuo parere, anche perché siamo curiosi e vogliamo conoscerti, e perché vogliamo capire anche dove stiamo sbagliando. Abbiamo ricevuto parecchi complimenti, ma a noi interessa capire anche dove e come possiamo migliorare, restare al passo con i cambiamenti vorticosi nel mondo dei media, catturare i più giovani. E capire anche come interpretare al meglio la missione del giornalismo e della divulgazione scientifica nel loro ufficio di meravigliarci ogni giorno, ma anche di farci riflettere, criticare a volte, talvolta difenderci, crescere. Quindi bando alla pigrizia, riprendi in mano quel modulo e raccontaci quello che ti piacerebbe ricevere da noi. Se non lo trovi più, puoi recuperarlo semplicemente andando su questo link. Ho bisogno anche del tuo contributo. Grazie.
Immunoterapia contro i tumori: le applicazioni cliniche di una scoperta da Nobel
Il Nobel per la Medicina 2025 è stato da poco assegnato a tre immunologi, Mary E. Brunkow, Fred Ramsdell e Shimon Sakaguchi, per le loro scoperte sulla tolleranza immunologica periferica, che hanno rivoluzionato le nostre conoscenze su come funziona il sistema immunitario. Questi risultati hanno aperto la strada a nuovi importanti campi di ricerca, grazie all’identificazione - per la prima volta - dei linfociti T regolatori, che funzionano da freni del sistema immunitario. Sergio Abrignani, docente di Immunologia e Immunopatologia all’Università degli Studi di Milano, intervistato da Natalia Milazzo, ci ha raccontato di come proprio attraverso innovative ricerche sui T regolatori sta sviluppando nuovi farmaci, basati su anticorpi monoclonali, per l’immunoterapia dei tumori.
Ancora una volta premiata: elogio dell’immunologia
Gilberto Corbellini, docente di storia della medicina e bioetica alla Sapienza Università di Roma, ci offre una serie di riflessioni sull’assegnazione del Nobel per la Medicina di quest’anno a ricerche nel settore dell’immunologia, che è arrivata a conquistare così ben il 40% dei Nobel conferiti in campo medico. Ne trae spunto per un articolo che, oltre a ripercorrere le tappe più importanti della storia di questa disciplina, ne sottolinea la natura tutta particolare: la sua capacità di ridefinire il significato di princìpi generali della biologia funzionale, nel suo dare luogo a forme variabili di salute o di malattia. Dal primo Nobel a Emil Behring per la sieroterapia a quello recente per la scoperta delle cellule T regolatorie, l’immunologia ha ottenuto un numero sorprendente di riconoscimenti. Ma, più che per i risultati clinici, questi premi celebrano una disciplina che riflette sui principi stessi della vita biologica; un sapere che, come scriveva il premio Nobel 1960 Frank Macfarlane Burnet, è «più filosofico che pratico».
Oltre il COVID: il futuro dei vaccini a mRNA
Dopo aver cambiato il corso della pandemia di COVID-19, i vaccini a mRNA restano al centro della ricerca scientifica, ma anche degli ostacoli politici. Se da un lato il taglio dei fondi deciso negli Stati Uniti solleva timori di rallentamenti, dall’altro i dati accumulati confermano il loro impatto reale sulla salute pubblica e aprono la strada a nuove applicazioni. Dall’influenza al virus respiratorio sinciziale, fino ai vaccini terapeutici contro i tumori, questa tecnologia sembra destinata a giocare un ruolo di primo piano nella medicina del futuro. Anna Romano ha fatto il punto sui vaccini già approvati e sui candidati più promettenti e ne ha parlato con Rino Rappuoli, microbiologo e direttore scientifico del Biotecnopolo di Siena.
Educazione sessuo-affettiva: arriva il manuale di autotutela per insegnanti
È stato approvato questa settimana un emendamento, proposto dalla Lega, che vieta l’educazione su temi relativi alla sessualità nelle scuole medie e primarie: è l’ennesima conferma di come, nelle scuole italiane, affrontare questi temi sia sempre più difficile. E anche quando un progetto viene approvato, è facile sia poi bloccato, mentre i docenti spesso sono intimiditi da campagne autoproclamantisi “anti-gender”. Per sostenere insegnanti e associazioni, la rete “Educare alle differenze” ha pubblicato il vademecum gratuito L’educazione sessuo-affettiva non è un gioco, un libro game con strumenti legali e pratici per muoversi in sicurezza, difendere la libertà di insegnamento e promuovere un’alleanza costruttiva tra scuola e famiglie. Ne scrive Cristina Valsecchi.
Se il DNA tace. La paleoproteomica racconta la storia dei Denisovani
La paleoproteomica sta rivoluzionando la paleoantropologia, offrendo risposte anche dove il DNA non può più parlare. Negli ultimi decenni, il DNA antico ha rivoluzionato la paleoantropologia, rivelando che il passato della nostra specie è molto più complesso di quanto immaginassimo. Ma il DNA non è eterno e si degrada rapidamente, conservandosi, comunque lacunoso, solo se certe condizioni climatiche sono soddisfatte, lasciando così molti reperti, interessanti dal punto di vista morfologico, ma “muti” dal punto di vista genetico. Grazie allo sviluppo di una recente disciplina, la proteomica antica, ci si ripromette ora di restituire voce a queste ossa silenziose. Le proteine, infatti, sopravvivono molto più a lungo del materiale genetico e possono fornire indizi preziosi sull’identità e le relazioni evolutive degli ominini. È proprio grazie a questa tecnologia che un team guidato da Qiaomei Fu ha analizzato un cranio di 146.000 anni fa rinvenuto a Harbin, nel nord-est della Cina, scrivendo, con uno studio pubblicato su Science Magazine, un nuovo capitolo della storia dell’evoluzione umana. Ne scrive Alice Mosconi.
I dibattiti aperti sulla sperimentazione animale: reintroduzione e reinserimento
Un convegno fortemente voluto, per parlare del destino di migliaia di animali di tante specie diverse. Quello di Brescia del 23 e 24 settembre 2025 è stato il primo convegno italiano in cui utilizzatori, allevatori e fornitori di animali da laboratorio si sono incontrati con autorità competenti e associazioni di protezione degli animali per parlare del destino degli animali a fine sperimentazione. Tutti gli animali, non solo primati non umani, ma anche topi, ratti, zebrafish, suini eccetera: specie che rappresentano il 99,9% degli animali utilizzati in ricerca ma di cui pochi parlano. Un tema che coinvolge migliaia di animali ogni anno, ma che ancora oggi incontra ostacoli, a partire dalle carenze strutturali ed economiche. Ne scrive su Research4life Giuliano Grignaschi.
Legge di Bilancio: è il momento di realizzare l’impegno preso da Parlamento e Governo a sostegno della ricerca
L’11 ottobre scorso la professoressa e senatrice Elena Cattaneo ha pubblicato sul Corriere della Sera un articolo dal titolo Bilancio, un impegno per la ricerca, in cui, in vista dell’avvio dei lavori per la definizione della prossima legge di Bilancio, ricorda l’impegno preso dal Parlamento e dal governo su una mozione votata all’unanimità dal Senato lo scorso 19 febbraio, relativa alla necessità di prevedere un finanziamento a data certa e costante nel tempo dei bandi relativi ai Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN). La speranza è che l’iniziativa incontri - sia in seno al Parlamento che tra i ricercatori e i cittadini - il sostegno trasversale indispensabile perché possa concretizzarsi durante l’iter parlamentare che, nelle prossime settimane, ne determinerà o meno il successo.
Segnalazioni & Appuntamenti
🗓️ Il 19 ottobre a Brescia alle ore 17 al MO.CA-Centro per le Nuove Culture, via Moretto 78, nel contesto del Festival Una sola terra incontro Ghiacciaio in città. Dialogo tra arte, scienza e divulgazione. Interverranno il glaciologo Paolo Colosio, il sound artist e ricercatore Sergio Maggioni, ideatore del progetto “Un Suono in Estinzione – USIE”, Filippo Rosati (coordinatore del progetto USIE), Alessio Degani (ricercatore e collaboratore del progetto USIE) e Renato Veronesi, Presidente del CAI Brescia. Qui maggiori informazioni.
🗓️ Il 20 ottobre ricorre la quindicesima edizione della Giornata Italiana della Statistica (GIS), Quality Statistics and Data for Everyone, promossa dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) e dalla Società italiana di statistica (SIS). Quest’anno l’iniziativa coincide con il Quarto World Statistics Day, promosso dalle Nazioni Unite, e sostenuto anche da Eurostat e dalle istituzioni europee. Qui maggiori informazioni.
🗓️Il 20 ottobre a Milano alle ore 18 all’Università degli Studi nel quadro dell’iniziativa La Statale per la pace proiezione del film Persepolis, premiato dalla giuria a Cannes e diretto da Vincent Paronnaud. Racconto autobiografico a fumetti della regista e illustratrice persiana naturalizzata francese, Marjane Satrapi, dall’infanzia alla prima gioventù in Iran durante la Rivoluzione islamica. Qui maggiori informazioni.
🗓️Dal 23 ottobre al 2 novembre è in programma a Genova il Festival della Scienza, 11 giorni di laboratori, mostre, conferenze, spettacoli ed eventi speciali per tutte le età e i livelli di conoscenza nel segno della parola chiave Intrecci. Qui maggiori informazioni.
🗓️ Domenica 26 ottobre alle ore 17.45 a Milano al Museo nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci nel contesto di Musica al museo concerto Scarlatti Festival Milano. Il biglietto include la visita al Museo prima della manifestazione. Qui maggiori informazioni.
🩺 Il 31 dicembre 2025 finisce il triennio formativo ECM, nel quale per gli operatori sanitari occorre avere ottenuto 150 crediti ECM: i nuovi corsi FAD di SAEPE, la piattaforma di formazione indipendente gestita da Zadig, e quelli già online possono soddisfare questo bisogno formativo. Per chi non ha raggiunto i crediti formativi nel triennio 2020-2022 Agenas comunica che il termine per recuperare i crediti ECM è esteso fino al 31 dicembre 2025. È possibile spostare i crediti acquisiti fino al 30 giugno 2026. Qui maggiori informazioni.



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